La nostra Valle (detta Alta Valle Scrivia) comprende i Comuni di Busalla, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia e fa parte del cosiddetto “Oltregiogo”, ovvero di un territorio comprendente le seguenti aree:
- Ovadese,
- Valle Stura
- Novese
- Valle Scrivia
- Val Lemme
- Valle Spinti
- Val Borbera
Ad oggi soltanto la Valle Scrivia e la Valle Stura fanno ancora parte della provincia di Genova.
La popolazione residente in quest’area, sempre piú spesso si “appoggia” alle strutture e servizi offerti dalla vicina Provincia di Alessandria – Piemonte, dove troviamo un efficiente ospedale a Novi Ligure, i prezzi della benzina sono piú bassi di circa 5 cents / litro, fare la spesa costa meno etc.
Vediamo nel dettaglio alcune situazioni. 
Ospedale
Una delle cose che sta piú a cuore agli abitanti della Valle è sicuramente l’Ospedale!
Attualmente l’ospedale di Busalla offre un servizio a dir poco scadente alla popolazione (molti infatti lo chiamano “l’ultima spiaggia” visto che i pazienti sono perlopiù anziani moribondi), per cui gli abitanti si vedono costretti a recarsi in strutture piú attrezzate a Genova o Novi Ligure (AL).
Molti di questi hanno scelto e scelgono Novi Ligure per una serie di motivi tra cui:
- Migliore posizione logistica (presenza di parcheggi presso l’ospedale, strade piú agevoli, meno traffico)
- Tempi di attesa meno lunghi (a Genova per un intervento bisogna anche aspettare un anno mentre a Novi Ligure viene eseguito entro un paio di settimane al massimo).
Un abitante della Valle che deve recarsi a Genova trova molte piú difficoltà tra cui:
- Strade scomode e trafficate (l’autostrada A7, piena di curve, è stata classificata la piú pericolosa d’Europa ed è piú volte stata oggetto di gravi incidenti che hanno portato talvolta alla chiusura della stessa, mentre la Statale 35 dei Giovi con i suoi tornanti non è certo adatta a chi si reca in ospedale).
- mancanza di parcheggi nei pressi degli ospedali (se a pagamento molto costosi)
- per chi raggiunge gli stessi in treno deve tener conto di circa un’ora di viaggio a tratta (2 ore per andata e ritorno) e poi servirsi degli autobus cittadini spesso sovraffollati.
- Tempi di attesa lunghissimi (talvolta per un intervento o per un esame bisogna aspettare anche 6 mesi – 1 anno!)
Una volta quasi tutti i comuni avevano un ospedale proprio e al Frugone di Busalla si eseguivano anche piccoli interventi chirurgici e le donne potevano partoriVi.
A quanto sembra la Regione Liguria deve risparmiare (peccato che non si riducano gli sprechi dove si dovrebbe, vedi ad esempio alla voce stipendi d’oro dei manager delle ASL) e quindi l’ospedale in Valle Scrivia non è considerato importante per i vertici della stessa, per cui invece di essere potenziato e migliorato è stato ridotto allo stato attuale.
L’unico motivo per cui lo stesso non è stato chiuso sono state le continue proteste dei cittadini che non vogliono vedersi privare di una struttura ospedaliera in zona visto che gli ospedali sia di Genova che di Novi Ligure distano circa 30 km.
Da notare che la Valle Scrivia ha circa 23.000 abitanti!
Assicurazioni auto.
Gli abitanti della Valle Scrivia pagano un 30 – 40% in piú l’assicurazione auto rispetto ai “cugini” residenti nel vicino Piemonte.
Basta andare su un qualsiasi sito internet che vende assicurazioni auto (tipo zuritel, direct line) e inserire i propri dati, quelli dell’auto e confrontare il CAP del proprio comune con uno di quelli della Prov. Di Alessandria (es.: 15060 che corrisponde a Fraconalto, Voltaggio, e altre località limitrofe).
Qui di seguito Vi sono alcuni esempi ottenuti dal sito www.zuritel.it.
(i dati li potete vedere nella sezione articoli o cliccando nel menù principale su A META' TRA LIGURIA E PIEMONTE)
Bollo Auto
Anche il bollo della macchina in Piemonte costa meno: dalla tabella allegata si puó notare la differenza tra le due Regioni.
(i dati li potete vedere nella sezione articoli o cliccando nel menù principale su A META' TRA LIGURIA E PIEMONTE)
Inoltre la Giunta Regionale Piemontese, in data 29 Novembre 2007 ha accolto la richiesta di esonerare per 5 anni il pagamento del bollo per le vetture fino a 100 kw Euro 2, 3 e 4 su cui sarà installato un impianto GPL o metano, mentre saranno esonerati dal pagamento per 3 anni i veicoli Euro 0 e 1.
Questo, oltre fare risparmiare soldi ai cittadini che, oltre a non pagare il bollo avrebbero comunque un bel risparmio sul carburante, aiuterebbe a diminuire l’inquinamento!!!
Inoltre, cosa che non molti sanno, con un’auto alimentata a GPL o metano si puó anche transitare nelle città senza limiti nelle cosiddette giornate ecologiche e a differenza di una volta ora si possono tranquillamente parcheggiare queste vetture nei silos sotterranei.
Posizione geografica e situazione logistica
Un altro motivo importante (anzi forse il piú importante) è che dalla Valle Scrivia è piú facile raggiungere le cittadine del Basso Piemonte poiché le strade sono meno trafficate e piú agevoli.
Molto spesso gli abitanti della Valle che si recano a Genova devono affrontare diversi disagi tra cui:
- Autostrada pericolosa (talvolta chiusa a causa di incidenti)
- Strada statale scomoda piena di tornanti
- Traffico cittadino
- Mancanza di parcheggi e quando presenti sono a pagamento e molto costosi
- Per chi si reca in treno circa 1 ora di viaggio a tratta (circa 2 andata e ritorno) per soli 30 km a meno che non si prendano i diretti a Ronco Scrivia dove i tempi vengono ridotti a circa 30 minuti a tratta (1 ora andata e ritorno).
Anche la geografia del territorio sembra dire che la Valle Scrivia starebbe meglio collocata con la Provincia di Alessandria, visto che la nostra Valle è separata dalle Valli alle spalle di Genova dagli Appennini e quindi:
- Passo dei Giovi (Busalla – Mignanego)
- Passo di Crocetta d’Orero (Casella – Serra Riccó)
- Passo del Colle di Creto (Montaggio – Genova)
Sul sito http://www.comunichecambianoregione.org/ sono riportati alcuni dati circa i Referendum svoltisi in alcuni Comuni interessati a cambiare Regione / Provincia.
(i dati li potete vedere nella sezione articoli o cliccando nel menù principale su A META' TRA LIGURIA E PIEMONTE)
Da questi risultati emerge che a chiedere la „secessione“, non sono soltanto i comuni limitrofi alle Regioni a statuto speciale (ovvero regioni con grossi vantaggi fiscali) infatti anche alcuni comuni della regione Marche detti anche “I 7 Comuni dell’Alta Valmarecchia” hanno espresso la volontà di passare alla Regione Emilia Romagna.
I motivi principali di questa scelta sono l’avere come punto di riferimento la città di Rimini e quindi la Regione Emilia Romagna per quanto riguarda la sanità, le scuole, il dialetto.
Per quanto riguarda quindi la Valle Scrivia, si puó dire che oggi sono sempre piú gli abitanti che si rivolgono all’ospedale di Novi Ligure, il quale offre un buon servizio, con tempi di attesa meno lunghi che a Genova e raggiungibile piú comodamente in auto.
Gli abitanti inoltre sempre piú spesso si recano in Basso Piemonte per fare la spesa poiché in quest’area i prezzi sono piú bassi e, grazie ai numerosi centri commerciali costruiti negli ultimi anni offre anche una grande varietà di prodotti.
Anche i giovani al sabato sera sempre piú spesso si recano nei locali del Basso Piemonte oppure in estate nelle piscine o parchi acquatici presenti in quest’area.
Lo stesso dialetto nella nostra zona sente molto l’influenza piemontese, infatti molti termini sono diversi dal “zeneize” tradizionale.
Questo documento è stato scritto da Chris che ringrazio, qui di seguito potete commentare ed esprime il Vs parere favorevole o meno riguardo la proposta di passare dalla provingia di Genova a quella di Alessandria. |