| BOLOGNA, 9 LUG. 2008 - Esultano i Comuni marchigiani di Montecopiolo e Sassofeltrio. La commissione regionale Bilancio e Affari generali dell'Emilia-Romagna ha infatti approvato all'unanimità (presenti Pd, Sdi, Sd, Fi-Pdl, Gdl-Pdl, An-Pdl e Lega nord) la proposta di delibera che esprime parere favorevole al distacco dei due comuni dalle Marche e alla loro aggregazione all'Emilia-Romagna. I due Comuni si aggiungono dunque agli altri dell'Alta Valmarecchia che pure si sono espressi per il passaggio all'Emilia-Romagna. La proposta licenziata è bipartisan, sottoscritta dai consiglieri riminesi Marco Lombardi (Fi-Pdl) primo firmatario, Gioenzo Renzi (An-Pdl), Massimo Pironi e Roberto Piva del Pd, oltre che dal capogruppo della Lega nord, Maurizio Parma. La commissione ha anche ascoltato i due sindaci, che hanno partecipato alla seduta insieme ai rappresentanti dei comitati per il passaggio all'Emilia-Romagna. Francesco Formoso, sindaco di Sassofeltrio, dopo aver richiamato gli esiti del referendum svoltosi il 24 e 25 giugno scorsi (oltre l'87% dei sì al passaggio), ha ricordato fra l'altro il senso di appartenenza della popolazione alla realtà di Rimini, la più vicina città di riferimento per i servizi pubblici essenziali, come scuola e sanità. Anche il sindaco di Montecopiolo, Alessandro Nanni, ha sottolineato l'esito referendario (oltre l'83% dei sì), e tra i motivi del senso di appartenenza ha ricordato anche il dialetto, simile a quello del Riminese, oltre ai diversi servizi, aggiungendo anche il trasporto pubblico. Il consigliere Lombardi, illustrando la proposta, ha poi ricordato che questo provvedimento segue quello approvato dall'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna in favore del distacco dei 7 Comuni dell'Alta Valmarecchia e ha rammentato la nota del settembre scorso, con la quale l'allora Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali Linda Lanzillotta ha chiesto l'espressione del parere, previsto dalla Costituzione, da parte del consiglio regionale dell'Emilia-Romagna. A sostegno del passaggio, non ancora sostenuto in pieno dalla Regione Marche, Lombardi ha sottolineato che è stato superato il paventato pericolo di un 'effetto domino', dopo l'esito negativo dei referendum di Montegrimano e Mercatino Conca, che pure chiedevano il distacco dalle Marche e l'aggregazione all'Emilia-Romagna. |